Il 25 marzo di 50 anni fa venivano firmati i trattati di Roma. Nacque così la CEE, la Comunità Economica Europea, che dopo i trattati di Maastricht si sarebbe evoluta nell’Unione Europea.
Chiedo anzitutto scusa per usare una banalissima bandiera come immagine allegata all’articolo, ma ho avuto molto tempo per pensare a qualcosa di più originale.
Ho poco da dire: nonostante le incertezze e i problemi dell’ultimo periodo, rimango convinto che l’Unione Europea ed il suo rivoluzionario modello politico internazionale rappresentino il futuro. L’importate è superarli, è possibilissimo e si deve fare.
Il suo più grande difetto, oggi, rimane la distanza che i suoi cittadini percepiscono tra sé stessi e le istituzioni del continente: vuoi perché è qualcosa ancora più distante dei governi nazionali che già molti non sentono affatto vicini, vuoi perché funziona come un fenomenale capro espiatorio per quei politici esperti nell’arte dello scaricamento di barili e responsabilità, vuoi per la falsa credenza che si tratti soltanto di una polverosa e complicata burocrazia, gli Europei non si sentono cittadini Europei, o almeno non vedono l’Unione Europea come loro rappresentante e tutrice.
Ma ve lo dico io, se vi va di ascoltarmi. L’Europa c’è, è viva, è piena di gente straordinaria che può fare meraviglie, soprattutto per voi.
Tanti auguri mamma UE! E vi indico questo simpatico articolo di Beppe Severgnini, uno splendido affettuoso omaggio.
come è andata col terremoto di oggi?? fatico a immaginarmi un terremoto giapponese…anche se io sto in umbria e una diecina di anni fa abbiamo “tremato” ben bene. senza parlare di tremolii vari per l’assestamento durato mesi…
e le scosse dai qui in confronto sono acqua fresca!!!!
sic!
A dire la verità… dormivo
Comunque sento decine di piccole scosse al lavoro, deve essere così perché sono al 5° piano, il che amplifica la percezione.
Ciao Nino,
Vorrei ofrirte la lectura di un articulo publicatto per El País supra la nuova juventù europea. Ho visto tu post ed ho pensato que magari ti picerebbe: http://www.elpais.com/articulo/internacional/mayor/quiero/ser/eurocrata/elpepuint/20070323elpepiint_15/Tes
Ciao e buona giornatta
Hola Yeni!
Intento un comentario en espanol si que te hago reìr! (viva el diccionario!)
Muchisimas gracias por el articulo, es muy interesante y en efecto trabajar por la Uniòn Europea es uno de mi suenos!
Un abrazo