
Champion City è una città sicura, grazie alle azioni di Captain Amazing, il supereroe locale: è così forte che in città non ci sono più supercattivi ed è costretto ad intraprendere piccole scaramucce con delinquenti comuni o con supercattivi di seconda categoria. La sua popolarità (e quella che degli sponsor che lo finanziano ricoprendo di loghi il suo costume) sta gradualmente calando. Nei panni del miliardario con gli occhiali che è nella vita reale (ma che quasi nessuno sospetta sia l’alter ego di Captain Amazing, che non ha gli occhiali!) fa quindi in modo che il malvagio Casanova Frankenstein, super criminale che aveva già sconfitto, venga liberato. In questo modo, ricatturandolo, il ritorno di immagine sarebbe stato molto positivo. Ma… non tutto va secondo i piani ed è Casanova a catturare Captain Amazing. Gli unici che possono salvarlo, e con lui la città, sono uno squinternato gruppeto di… super-bravuomini (eroi è troppo) dagli improbabili poteri:
* the Blue Rajah, che nel costume non ha nulla di blu, lancia forchette e cucchiai (non coltelli perché va contro la sua etica) e parla con un finto accento inglese.
* the Shoveler (lo Sbadilatore), che sa usare il badile meglio di qualsiasi uomo sulla Terra.
* Mr. Furious, che quando si arrabbia lo fa… veramente di brutto!
* the Invisible Boy, il ragazzo che diventa invisibile quando nessuno lo guarda.
* the Spleen (la Milza), dalle flatulenze letali e precisissime!
* Bowla, figlia si un famoso supereroe morto in battaglia, che fa giochi increbili con la palla da bowling che contiene il teschio di suo padre (ancora un po’ vivo?).
* The Sphinx, che è molto… misterioso.
Riusciranno nella loro impresa? E’ questione di crederci. E di un po’ di addestramento.
Ovviamente il film costruisce una parodia dei fumetti e film a tema supereroistico, proponendone i cliché e le esagerazioni. E ci riesce, divertendo (almeno me). Buon cast e recitazione (sempre spassoso Ben Stiller), musica a posto ed effetti speciali quanto basta. Tante battute per tutti i gusti, dall’assurdo al basso livello (principalmente grazie alle scoregge della Milza).
C’è anche la morale: siamo tutti supereroi quando facciamo del nostro meglio ed affrontiamo a testa alta i problemi che incontriamo.
Chiudo con una citazione (in inglese, da Wikipedia), dove Blue Raja, Shoveler e Mr. Furious parlano di come diventare supereroi di successo come Captain Amazing (che ha ricchi finanziatori):
Shoveler: Oh yeah, well, maybe if we had a billionaire benefactor like Lance Hunt, then we could afford some advertising.
Mr. Furious: I think that’s because Lance Hunt is Captain Amazing.
Blue Raja: Oh, here we go.
Shoveler: Oh, don’t start that again! Lance Hunt wears glasses. Captain Amazing doesn’t wear glasses.
Mr. Furious: [Long-suffering] He takes them off when he transforms.
Shoveler: That doesn’t make any sense. He wouldn’t be able to see!
Sai che il film è tratto da una serie a fumetti? I Mistery Men sono dei personaggi del fumetto “Flaming Carrot” di Bob Burden (anche questo totalmente fuori di testa), che poi hanno avuto anche loro una testata dedicata. Ecco un link per scoprirne di più: http://www.flamingcarrot.com/FlamingCarrotPage/index.html
Grazie per il link!
Peccato che il sito sembra decisamente abbandonato…
Comunque credevo il film fosse un’opera originale, non tratta da un fumetto… c’è sempre qualcosa da imparare