Ed invece è stato lo Psiconano a farci la sorpresa. L’ha fatta a tutti, nemmeno i suoi sostenitori si aspettavano un risultato simile.
La cosa peggiore è che ha azzeccato tutte, tutte, le previsioni. Nove punti sul PD, 30 senatori (e più di distacco), l’UDC che sarebbe entrato a malapena in parlamento… forse ha sottovalutato soltanto il successo della Lega.
Il PD non è andato male. Il problema è che ha preso voti alla Sinistra Arcobaleno che è andata incontro ad un disastro inimmaginabile; per loro è andata male qualsiasi cosa potesse farlo: una parte di elettori ha votato per il PD, una parte ha appoggiato Sinistra Critica e Partito Comunista dei Lavoratori (1/1,5 punti che avrebbero fatto la differenza), una parte si è astenuta per delusione per il Governo Prodi o per perplessità nei confronti del nuovo progetto plurale. Per la prima volta dalla fine della guerra il parlamento italiano manca di rappresentati della Sinistra propriamente detta. È un male.
Dall’altra parte la Lega diventa il primo partito in alcune circoscrizioni. Cosa ho fatto per nascere italiano, di sinistra, negli anni ’80? Se penso che tra 5 anni sarò nell’età dei figli e dei matrimoni non oso pensare cosa possa accadere in questo intervallo di tempo. E dopo? C’è solo la speranza, ma quella è la sola cosa che rimane, ed è pure poca. Ma molto poca.
L’Italia delusa dal centro-sinistra e spaventata dal declino ha scelto. Che dire, ora Berlusconi può fare tutto quello che vuole, stavolta non c’è nemmeno l’UDC che ogni tanto lo ha rallentato, pare. Ora non hanno più impedimenti né scuse per attuare i loro programmi. Nemmeno la Lega.
Speriamo bene, che altro possiamo fare?
Solid.