Sono giornate convulse e che si susseguono rapidamente, passi frenetici, scadenze coincidenti, fini ed inizi… progetti compiuti, progetti in corso, progetti imminenti, progetti futuri e pure progetti futuri remoti… no dai, mi fermo a quelli futuri.
Mah, quanta roba, forse sarebbe utile un piano quinquennalle di quelli sovietici, decidiamo per filo e per segno cosa fare nel prossimo lustro… il chè è completamente inutile, tanto poi succede qualcosa che scombussola tutto e bisogna rivedere tutto
Che razza di post inconcludente… :p
Dai dai, ne verranno di migliori
La canzone di oggi: Janis Joplin – Piece of my heart
Meglio non fare un piano quinquennale… limita ai progetti imminenti e (un po’) a quelli futuri prossimi, è già complicato così!